
Un piano di marketing territoriale per Otricoli, tra patrimonio storico e AI
Intervista ad Antonio Liberati, Sindaco di Otricoli
Il Comune di Otricoli, di cui lei è Sindaco, è uno dei 294 Comuni italiani di Linea B destinatari di finanziamenti PNRR per la realizzazione del progetto “La porta dell’Umbria: Conoscere e fare tra passato e futuro”, articolato attraverso diversi interventi che si integrano tra loro rafforzando le politiche di sviluppo sociale e imprenditoriale già introdotte dal Comune. Ci illustra i passaggi principali del progetto, con particolare riferimento al piano di marketing territoriale messo in campo per promuovere una offerta culturale che incentivi un turismo lento ed esperienziale?
Il progetto “La porta dell’Umbria: Conoscere e fare tra passato e futuro”, finanziato dal PNRR, si sviluppa valorizzando le caratteristiche storiche e naturali del nostro borgo, di origine medievale ma edificato su un antico insediamento preromano. Otricoli si distingue per la sua caratteristica cinta muraria, talvolta doppia, che lo separa da un territorio rurale ricco di produzioni agroalimentari locali come grani antichi, ortaggi, vino e olio. I boschi circostanti offrono percorsi di trekking, mountain bike, ciclovie e aree picnic, di particolare interesse, anche per l’integrazione con l’imponente area archeologica di Ocriculum.
L’iniziativa ci ha permesso di valorizzare numerosi siti di interesse storico, tra cui le due porte d’ingresso, la torre maggiore, il chiostro di un palazzo priorale, il museo della Cattedrale e alcune grotte caratteristiche del borgo. Sono stati realizzati servizi fondamentali come un ostello, un coworking e un centro sociale, affiancati dall’attivazione di laboratori esperienziali agroalimentari dedicati ai principali prodotti tipici del territorio come vino, miele, farina, formaggio e numerose preparazioni tipiche della nostra cucina, oltre a laboratori culturali e artistici, quali quelli archeologico, di pittura, di restauro nonché dedicati agli antichi mestieri.
L’elemento veramente innovativo è la realizzazione di un percorso intelligente, fruibile anche da persone diversamente abili, che guiderà il visitatore attraverso le principali vie del borgo grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Tale soluzione tecnologica è parte integrante di un più ampio piano di digitalizzazione e marketing territoriale, che presuppone, tra l’altro, la creazione del prodotto turistico chiamato “Terre di Otricoli”. Con la digitalizzazione andiamo a definire un portale web di nuova concezione, un concierge digitale per strutture ricettive e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale applicata al turismo con la possibilità di individuare facilmente tutti i servizi e le strutture a disposizione del turista presenti sul territorio e di esprimere i contenuti in 13 diverse lingue. Sono previste inoltre campagne di comunicazione attraverso i principali social, presenze mirate a fiere del turismo nonché collaborazioni con tour operator specializzati tra cui i fam-trip previsti a fine stagione. Con questa strategia vogliamo promuovere Otricoli come meta privilegiata per un turismo culturale ed esperienziale, in grado di attrarre un pubblico sempre più ampio, nazionale e internazionale, al fine di generare benefici duraturi per la comunità locale e incidere positivamente al ripopolamento del borgo.
Quali sono gli obiettivi del progetto, soprattutto rispetto alle aspettative dei giovani, e quali le aspettative per il futuro del borgo dovute agli interventi previsti dal progetto?
Il progetto è estremamente ambizioso sia nei contenuti, sia per le dinamiche virtuose che ha saputo attivare sul territorio. Dopo la presentazione del progetto Borghi, infatti, abbiamo sviluppato un’ulteriore progettualità che ci ha permesso di candidarci e accedere alla fase di upgrade del prestigioso circuito UNWTO. Questo riconoscimento internazionale rappresenta per noi un forte stimolo, una grande soddisfazione e ci pone al centro di un’importante attenzione a livello globale.
La stessa progettualità ci ha consentito di accedere a finanziamenti significativi per la realizzazione di percorsi montani, ciclovie, una sala conferenze e un’aula didattica destinata a diventare un centro esperienziale di biodiversità, gestito in collaborazione con l’Università della Tuscia, particolarmente rilevante grazie alla conservazione del nostro patrimonio rurale.
Un altro risultato rilevante riguarda il coinvolgimento diretto degli imprenditori locali: ben 18 attività hanno ottenuto finanziamenti sulla cosiddetta linea “C”, prevalentemente destinate allo sviluppo di iniziative gestite da giovani e donne, incrementando significativamente l’offerta turistico-ricettiva. Solo nel 2024 abbiamo registrato presso gli uffici comunali l’apertura di 14 nuove strutture ricettive, che hanno quasi raddoppiato la capacità di accoglienza del nostro comune.
Ci attendiamo quindi un consistente aumento degli arrivi e delle presenze turistiche, con benefici diretti per tutte le attività commerciali del territorio: ristoranti, bar, cantine, laboratori ed esercizi dedicati alle esperienze locali. Anche il sistema di visite guidate ai nostri principali siti, come l’area archeologica di Ocriculum, il centro storico, la Cattedrale, i musei e l’archivio storico, trarrà vantaggio da questo incremento.
Inoltre, con l’attivazione di una scuola bilingue italiano-inglese, gestita in convenzione con il Comune esclusivamente da personale madrelingua, puntiamo a intercettare l’interesse di famiglie straniere desiderose di trasferirsi in Italia, ma anche di cittadini che preferiscono vivere in ambienti meno affollati. Questo contribuirà a contenere lo spopolamento, evitando il rischio di classi plurilivello e favorendo una ripresa del mercato immobiliare, sia negli affitti sia nelle compravendite.
Infine, abbiamo affidato ai giovani della Proloco la gestione del teatro all’aperto dell’Ortera, luogo dedicato a rappresentazioni teatrali estive e numerosi altri eventi artistici e musicali. I giovani sono stati coinvolti anche nella gestione dei tre principali eventi che caratterizzano l’estate otricolana: Ocriculum AD 168, Giornate Medievali e Vinotricolando, manifestazioni culturali ed enogastronomiche che rappresentano la forza socio-culturale della nostra comunità.