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Dalle Imprese

Milano celebra la 34ª edizione del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina con Eni

Dal 21 al 30 marzo 2025, Milano ha ospitato la 34ª edizione del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina, un evento che da oltre tre decenni promuove e celebra le storie e le culture di tre continenti attraverso il potente linguaggio universale del cinema. Quest’anno il festival si è concentrato sul tema della “gioventù in movimento”, affrontando attraverso una selezione di film recenti le sfide, i sogni e le prospettive dei giovani di Africa, Asia e America Latina. Dieci giorni di proiezioni, incontri con gli autori e eventi speciali, in cui il cinema diventa un veicolo fondamentale per la conoscenza e il dialogo interculturale. Un evento collaterale di grande importanza, il Milano World Young Festival, ha coinvolto le scuole e le nuove generazioni dal 24 al 31 marzo, con iniziative nelle scuole di Milano, Lecco, Lodi, Torino e Catania.
Quest’anno, uno degli aspetti più significativi del Festival è il supporto di Eni, Main Sponsor dell’evento, che ha dato vita a due iniziative speciali che rafforzano il legame tra cinema, cultura e cooperazione internazionale. La prima è un esclusivo evento di pre-lancio: “Eni, il cinema e l’Africa”, che si è tenuto il 20 marzo 2025 presso il cinema Arlecchino di Milano. Durante questa serata, è stato proiettato il documentario “Oduroh” di Gilbert Bovay, un racconto affascinante che narra il viaggio di un giovane ghanese, beneficiario di una borsa di studio Eni, tra il suo villaggio natale e la frenesia di Milano. Il film esplora il contrasto tra tradizione e modernità e sottolinea il ruolo fondamentale della cooperazione internazionale nello sviluppo sostenibile dell’Africa.
La partecipazione attiva di Eni è proseguita il 25 marzo con una tavola rotonda intitolata “Italia e Africa: Cultura, Formazione, Cooperazione e Prospettive Future”, che si è tenuta sempre al cinema Arlecchino. Questo incontro, realizzato con il supporto di AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo), è stata un’opportunità per approfondire il ruolo della cooperazione italiana nello sviluppo, con particolare attenzione alla formazione delle nuove generazioni africane e all’investimento nelle competenze al servizio dell’industria culturale. Presenti alla serata produttori, registi e giovani attori africani, che hanno raccontato la loro visione sulla crescente importanza dell’industria culturale africana come motore di sviluppo per il continente-
Un momento centrale della discussione è stato il legame tra formazione, empowerment delle nuove generazioni e lo sviluppo delle industrie creative africane. Il dibattito ha esplorato i modelli di collaborazione sostenibile tra l’Italia e i Paesi africani, con un focus su progetti concreti di cooperazione culturale.
Tra i partecipanti all’evento: Barbara Mineo, Responsabile Eni dei programmi di sviluppo locale e business integration; Marco Rusconi, Direttore di AICS; Anna Scavuzzo, Vice Sindaco del Comune di Milano; Prashanth Cattaneo, esperto di arte e design; Debra Aroko, regista e produttrice; e Raffaele Cattaneo, Sottosegretario alle Relazioni Internazionali ed Europee della Regione Lombardia, con la moderazione dell’incontro a cura di Paolo Ferrara della Fondazione Terre des Hommes Italia.

La presenza di Eni come Main Sponsor e il suo impegno attivo nella programmazione del Festival dimostra come la cooperazione culturale e l’investimento nelle giovani generazioni siano strumenti fondamentali per promuovere lo sviluppo sostenibile e il dialogo tra le culture. Il Festival si conferma così non solo un evento cinematografico di grande valore ma anche un’occasione di riflessione sulle sfide globali e sulle opportunità offerte dalla cultura e dalla cooperazione internazionale.